Blog Credenze e superstizioni per delle nozze all’insegna della tradizione

Credenze e superstizioni per delle nozze all’insegna della tradizione

Il giorno del matrimonio è un favoloso giorno di festa. L’unione di due persone che decidono di intraprendere un cammino comune. Una festa a tutti gli effetti che, con un po’ di fortuna e impegno, può durare tutta una vita. Ma quante credenze e superstizioni si celano dietro il fatidico giorno del sì? È utile seguire la tradizione o è meglio lasciarla al passato e ignorare ciò che facevano le nostre mamme e dapprima le nostre nonne? Quante volte nell’organizzazione del matrimonio abbiamo sentito frasi come « devi indossare una cosa prestata» o  «lo sposo non deve vedere la sposa prima delle nozze»  e ancora «non la comprare la giarrettiera te la regalo io, serve una cosa regalata» bene queste sono solo alcune delle superstizioni antiche che se rispettate, secondo la credenza comune, portano fortuna. Oggi vi vogliamo elencare quelle più importanti, ma se facessimo una ricerca in giro per il mondo perderemo davvero il conto di ciò che bisogna e non bisogna fare durante i preparativi per il giorno delle nozze. Se siete superstiziose, care lettrici future spose, prendete carta e penna e segnatevi questi consigli.  

La sposa deve portare con sé ben cinque cose:

Il rapporto con il passato: una cosa vecchia

Il rapporto con il passato nella visione del futuro, secondo le credenze, è fondamentale. Questo simboleggia ciò che ci siamo lasciati indietro, ma che è opportuno non perdere mai di vista. Perché così come nella vita di tutti i giorni, anche nel matrimonio la conoscenza del passato è importante per la costruzione del futuro, è come una valigia simbolica dove portiamo con noi esperienze preziose che possono aiutarci nel cammino a venire. E allora cosa portare con sé il giorno delle nozze? Un portafortuna che ci è particolarmente caro, un fermaglio per i capelli che usavamo da bambine, o un bracciale che si possa però abbinare all’abito che abbiamo scelto. Insomma un oggetto che racconti una storia: la vostra.

Il rapporto con il futuro: una cosa nuova

Il rapporto con il futuro è altrettanto importante, simboleggia la costruzione di una vita insieme di tutto quello che accadrà dopo il fatidico sì. Il «dopo il giorno delle nozze» è un nuovo inizio, un cammino a due che presenterà sfide e impegno. Una quotidianità diversa da quella che si è vissuta prima di quel momento. È buon auspicio quindi acquistare un oggetto che abbia proprio questo significato che possa celebrare la vita a due. Può essere un oggetto che simboleggia il rapporto di coppia o un accessorio che indosserà la sposa, qualsiasi cosa scegliate di comprare l’importante è che sia nuovo di zecca. Dopo la cerimonia ricordatevi di custodirlo come una preziosa reliquia, un giorno potreste regalarlo a vostra figlia o vostro figlio per il giorno delle nozze come. « cosa vecchia»!

L’affetto dei cari: una cosa prestata

Pilastro fondante del matrimonio è l’amore. Durante il giorno dei festeggiamenti c’è un altro sentimento particolarmente importante, stiamo parlando dell’affetto delle persone care che, quel giorno, e anche durante i preparativi hanno condiviso con i futuri sposi sogni e aspettative. La cosa prestata quindi simboleggia le persone care che accompagneranno la sposa nella sua nuova vita a due, ma anche il passaggio dalla vecchia alla nuova vita. È importante che la cosa venga prestata da una persona che vi sta quindi particolarmente a cuore, in questo modo vi porterà davvero fortuna, perché i buoni sentimenti trionfano sempre, su tutto.

Un regalo come simbolo di approvazione del nuovo percorso

Il regalo, in tutte le sue forme, è sempre un generoso gesto di affetto. A maggior ragione quello che viene fatto alla sposa prima delle nozze. Non stiamo parlando del classico dono nuziale, ci riferiamo a qualcosa di molto più intimo e specifico, un oggetto o un accessorio che verrà regalato alla sposa da un persona a lei molto cara. Si potrà decidere di indossarlo quel giorno o di custodirlo come portafortuna. Normalmente tocca ai parenti molto stretti occuparsi di questo presente, vengono chiamate in causa, madri, sorelle, cugine o, se il rapporto è davvero molto stretto e consolidato, anche migliori amiche.

Dal rinascimento, una cosa blu «sincerità»

Il giorno delle nozze la sposa dovrà indossare una cosa blu. Nell’epoca rinascimentale il blu era considerato il colore tipico di una giovane donna ‘da marito’. Non solo, a quanto pare è importante che la futura sposa indossasse qualcosa di questo colore perché questo simboleggiava la sincerità. Nei secoli, blu era quasi sempre la giarrettiera, che durante la cerimonia la sposa si faceva sfilare dal marito svelando la sua completa sincerità di intenti. Inoltre, la giarrettiera una volta tolta, veniva regalata a un altro promesso come gesto di buon auspicio.

Eccovi solo alcune delle credenze e superstizioni che gravitano attorno al giorno delle nozze, come abbiamo già detto,  se facessimo un giro per il mondo ci renderemo conto che ogni nazione ha le proprie.  Una maniera come un’altra per perpetuare la storia anche nelle piccole cose.

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